| Circa dell’artista |

Daniela Spoto (Nuoro, 1986). Dopo aver studiato Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari, si trasferisce a Berlino. Lavora tra la capitale tedesca e l’Italia, partecipando a numerose mostre collettive e prendendo parte a vari progetti editoriali. Nel maggio 2015 collabora con la poetessa Uxue Juárez Gaztelu per la realizzazione del libro “Bajo la lengua, bichos”, edito da Stendhal Books, cui ha seguito la mostra dall’ omonimo titolo presso la galleria Miscelanea, Barcellona. Prende parte sempre nel 2015 alla mostra “Erfüllbare Träume? Italienerinnen in Berlin” presso il Musee Europeische kulturen di Berlino. Tema del progetto era appunto una riflessione sulla giovane immigrazione femminile italiana a Berlino. Legato al tema dell’immigrazione, nel 2016 esce “Due valigie, 5 anni”, libro autoprodotto di cui Daniela Spoto cura sia testi che immagini, realizzato in collaborazione con il Circolo Sardo di Berlino. Nello stesso anno illustra la raccolta di poesie “Leuchtkraft” scritta da Marie Franz ed edita dalla Goldblatt Verlag. Nel 2015 e 2016 viene selezionata per “Annual”, il volume a cura dell’associazione Autori di Immagini.
Nel 2017 illustra un capitolo di “Liebe Aliens” scritto da Philipp Dettmer, edito da Schillo Verlag, casa editrice di Monaco e viene selezionata per esporre alcune tavole durante il festival di letterature per ragazzi “La Vallata dei Libri Bambini” ,Vertova, e durante la manifestazione “Notte di Fiaba” , Riva del Garda.

| Collaborazioni nel nostro editoriale |

Philos #21: Daniela Spoto fu l’artista responsabile della copertina del 21° numero della Rivista Philos.

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